MAPPING 2019 Ministero degli Esteri - Farnesina

Legacy – Farnesina Digital Art Experience

La facciata della Farnesina ha respirato, quella notte. Ha pulsato di una vita altra, fatta di pixel e visioni, dove la pietra si è dissolta in flussi di luce per raccontare qualcosa di urgente, di necessario.

Quattordici studi di arte digitale – tra cui OOOPStudio – si sono ritrovati a condividere una superficie imponente, un palcoscenico verticale che è anche simbolo diplomatico, architettura di potere, memoria istituzionale. Il video mapping non è stata una semplice proiezione: è stato un atto di trasformazione. Per qualche ora, il palazzo ha cessato di essere solo sé stesso ed è diventato specchio del mondo, delle sue ferite, delle sue metamorfosi.

Legacy – eredità, lascito – è il titolo che abbiamo scelto. Ed è una parola pesante, densa come il peso di un’epoca. Perché cosa stiamo lasciando, davvero? Quale mondo consegniamo a chi verrà dopo? Il nostro lavoro ha voluto essere una fotografia in movimento di questo passaggio: il pianeta che cambia, si consuma, si ribella. Le immagini che abbiamo creato non celebrano, non consolano. Interrogano. Mostrano la rovina che avanza e al tempo stesso la bellezza ostinata delle cose, quella che persiste anche nell’urgenza.

Il progetto nasce all’interno della Farnesina Digital Art Experience, iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare le eccellenze italiane nel campo dell’arte digitale. In collaborazione con le Ambasciate, gli Istituti Italiani di Cultura e ICE Agenzia, con l’organizzazione e direzione artistica di Bright Festival guidato da Stefano Fake, l’evento ha portato l’innovazione artistica al cuore delle istituzioni, trasformando la diplomazia in narrazione visiva, il palazzo in tela vivente.

Il video mapping è linguaggio ibrido: arte, tecnologia, architettura che dialogano. Ogni studio coinvolto ha portato la propria visione, il proprio codice espressivo, e insieme abbiamo tessuto una narrazione corale. La facciata è diventata ecosistema digitale, sequenza di immagini che scorrevano, si sovrapponevano, si spezzavano. Un coro di voci luminose che interrogava il presente con la grammatica del futuro.

In quella notte, la Farnesina non è stata soltanto scenario. È stata complice. Ha accettato di farsi attraversare da domande scomode, di diventare superficie porosa dove far affiorare contraddizioni, urgenze, speranze. Perché l’arte digitale, quando è autentica, non decora: scava. Non abbellisce: rivela.

Legacy è stato questo: un momento in cui l’istituzione ha aperto le porte all’immaginazione critica, dove la tecnologia si è fatta poetica e la bellezza si è sporcata le mani col presente. Un evento che ha dimostrato come l’Italia sappia ancora essere luogo di sperimentazione, di coraggio espressivo, di dialogo tra tradizione e innovazione.

E quando le luci si sono spente, la facciata è tornata pietra. Ma qualcosa, forse, è rimasto nell’aria. Una vibrazione. Un’impronta luminosa. L’eco di una domanda necessaria.

Farnesina Digital Art – Storytelling di un mapping

Credits

Production: OOOPStudio
Concept: Alessandro Grisendi e Marco Noviello
3D Animation: Marco Noviello
Editing e Sound Design: Alessandro Grisendi
Music: Riccardo Santalucia

Farnesina Digital Art Experience, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Ambasciate, Istituti Italiani di Cultura e ICE Agenzia

organizzazione e direzione artistica: Bright Festival | Stefano Fake