Luce Sintetica
Attraverso l’osservazione attenta di questa luce che permea ogni cosa,abbiamo cercato di rendere omaggio alla natura e alla sua presenza appagante. Catturando il momento del nuovo inizio e tutta la sua bellezza, l’opera “Luce Sintetica” diviene un’indagine nella ciclicità di questo fenomeno eterno.
Nell’arte, come nella realtà, la luce si erge come elemento fondante, generatore di vita. Le sculture digitali, organiche e pulsanti, prendono vita attraverso video o immagini su lightbox: la linfa scorre attraverso la struttura arteriosa vegetale, illuminandola, pervadendo e intrecciando l’intera forma.
La scelta ponderata della bicromia bianco-nero, leitmotiv dell’estetica, trova riscontro nell’azione reale della fotosintesi: la luce bianca scrive l’esistenza, facendo emergere la natura dall’oscurità della non-vita.
Le figure sono filiformi, sospese, create da una densa trama di filamenti digitali, astratte dal loro contesto e immortalate nella loro unicità e singolarità. Un papavero, di cui vediamo stelo e petali, una foglia caduta da chissà quale albero, un seme che sembra un paio di ali…
Ogni soggetto emerge dallo sfondo, trasformandosi in una meridiana che segna il fluire del tempo, di un lasso temporale: quello di un giorno, dall’alba al tramonto, o quello di una vita, dalla nascita alla morte.
In questa riflessione sull’essenza della vita, l’esplorazione si concentra sul momento della nascita e dell’infusione di vita, mettendo in evidenza la processualità dettata dalla luce. Le opere diventano testimonianze visive di questo ciclo continuo, catturando l’essenza effimera e, allo stesso tempo, eterna della vita che sboccia sotto la luce del Sole.
La natura intrinseca di questo ciclo si manifesta nell’opera, creando un dialogo visivo che connette l’osservatore con la meraviglia eterna dell’esistenza.
Credits
Produzione: OOOPStudio
Concept: Alessandro Grisendi e Marco Noviello
Fotogrammetria e 3D Rendering: Marco Noviello