Un racconto visivo fatto di luce, materia e immaginazione, presentato in prima assoluta al Teatro LAC di Lugano, dal 19 al 21 dicembre 2025.
Per questo progetto abbiamo immaginato un dispositivo visivo capace di aprire lo spazio scenico come una costellazione di mondi. Cornici sospese nel buio diventano finestre, gallerie, architetture vive che si trasformano insieme ai danzatori. Non uno sfondo, ma un teatro nel teatro, dove ogni superficie è una soglia.
Dalla cucina quotidiana ai palazzi barocchi, dall’incubo rosso della battaglia alla neve che purifica, fino all’esplosione finale della fantasia: ogni quadro genera il proprio universo. La scena respira, muta, sogna. Il viaggio di Clara attraversa spazi che nascono e si dissolvono, accompagnando la sua trasformazione.